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HardGreen.it Il Pneumatico Ecologico
 
COSA DICONO DI NOI?
COMUNICATI STAMPA
HardGreen partecipa all'incontro Pillole di Futuro
Staff Hardgreen.it
venerdì 31 maggio 2013
Otto persone con otto storie da raccontare, per parlare di innovazione, futuro e talento: giovedì 30 maggio, presso lo Starthotel Rosa Grand di Milano, HardGreen ha partecipato all'incontro Pillole di Futuro, organizzato da Marketing Arena, agenzia specializzata nello sviluppo di progetti web based e consulenza strategica per le imprese.
Aziende giovani, start-up, progetti green e grandi idee sono stati il comune denominatore dell'incontro che ha visto avvicendarsi sul palco, tra gli altri: Talent Garden, un network di CoWorking sparso in tutta Italia dove poter dare libero sfogo alla propria creatività in un'ottica green; Nuvolab, un business accelerator che sfrutta il collaborative rainmaking per aiutare le pmi e le start up a crescere e UBER Italia, un servizio che permette di avere un autista a disposizione attraverso una semplice applicazione smartphone.

Grande interesse attorno alla presentazione di HardGreen, che è stata invitata all'incontro per parlare del suo progetto di recupero e vendita online degli pneumatici rigenerati sottolineando i vantaggi del ricostruito, la sicurezza, l'affidabilità e le normative europee che li tutelano.

info@hardgreen.it
02 36686531
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Finalmente una regola sull'ordinanze invernali uguale per TUTTI!
Pnewsnews
giovedì 31 gennaio 2013
Il Ministero pubblica le regole e il fac-simile delle ordinanze invernali
29.01.2013


Dal prossimo inverno ci sarà finalmente più ordine nell’emissione delle ordinanze invernali. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti pubblicato la “Direttiva sulla circolazione stradale in periodo invernale e in caso di emergenza neve”, che ha l’obiettivo di uniformare il comportamento degli enti proprietari di strade, grazie a delle regole comuni e ad un fac-simile di ordinanza e segnaletica a cui rifarsi.
Oltre alla coerenza di vocabolario tra i vari enti gestori che dovranno utilizzare il fac-simile, le vere novità sono essenzialmente due: l’estensione temporale, che deve essere “ricompresa tra il 15 novembre e il 15 aprile”, e l’esclusione di ciclomotori a due ruote e motocicli dall’obbligo di montare “mezzi idonei”. Moto e motorini potranno in compenso “circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di fenomeni nevosi in atto”.

La direttiva nasce perché nel passato i provvedimenti “non sempre sono risultati coordinati ed uniformi, di modo che si sono verificate situazioni di disagio per gli utenti delle strade che si sono trovati a dover ottemperare ad obblighi diversi a seconda dell’ambito territoriale attraversato”. Ecco perché il Ministero ha ritenuto “necessario impartire istruzioni agli enti proprietari e concessionari delle strade, agli Uffici territoriali di Governo ed ai Sindaci dei comuni, finalizzate a regolamentare, in via generale, le modalità di attuazione dei provvedimenti”.

Dove?
La direttiva inizia dicendo: “Fuori dai centri abitati, lungo le strade frequentemente interessate da precipitazioni nevose e fenomeni di pioggia ghiacciata (freezing rain) nel periodo invernale”, si corregge però qualche riga dopo, aggiungendo: “Se ne dovessero ricorrere le condizioni i comuni possono adottare gli stessi provvedimenti anche all’interno dei centri abitati ai sensi dell’articolo 7, comma 1, del decreto legislativo n. 285/1992.”
Risultato: tendenzialmente fuori dai centri abitati, con la deroga però anche per i centri abitati, qualora gli enti gestori ne ravvisassero la necessità.

Quando?
Qui c’è una novità, perché la direttiva dichiara che l’estensione temporale deve essere “ricompresa tra il 15 novembre e il 15 aprile”. A giudicare dal fac-simile di ordinanza e dall’obiettivo di uniformità si evince che per “estensione temporale ricompresa” il Ministero intende esattamente quel periodo: dal 15 novembre al 15 aprile. Cinque mesi dunque fissi per tutta Italia.
Grammaticalmente però, “estensione temporale ricompresa”significa periodo incluso, contenuto, compreso tra il 15 novembre e il 15 aprile, anche più breve quindi, purché all’interno dei 5 mesi. E’ possibile dunque che, salvo chiarimento da parte del Ministero, ci siano enti gestori che, in base alle condizioni climatiche del loro territorio, stabiliranno date di vigenza diverse.
La direttiva prevede inoltre che da subito vengano rettificate le ordinanze in vigore che prevedano un intervallo di tempo diverso, modificando data del termine di fine periodo.
La direttiva prevede anche in questo caso una deroga: “Resta impregiudicata la possibilità per gli enti proprietari di strade di adottare provvedimenti della stessa natura, con una estesa temporale diversa per strade o tratti di esse in condizioni particolari quali ad esempio strade di montagna a quote particolarmente alte.”

Chi?
Qui c’è la vera novità e riguarda ciclomotori a due ruote e i motocicli, che vengono esclusi dalla direttiva, ma che non potranno circolare in caso di neve e ghiaccio. Se infatti non è più previsto l’obbligo di montare pneumatici invernali o catene da neve, “nel periodo di vigenza dell’obbligo i ciclomotori a due ruote e i motocicli, possono circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di fenomeni nevosi in atto”.

Quali sono i mezzi antisdrucciolevoli idonei e come usarli?
La direttiva ministeriale si preoccupa di ribadire l’obbligo di utilizzare prodotti idonei, ossia omologati e conformi alle norme di riferimento e aggiunge anche delle raccomandazioni su come utilizzarli al meglio. In particolare per i pneumatici invernali il Ministero consiglia di montarli non solo sull’asse motore, ma su tutte le ruote.
Di seguito il testo ministeriale:
“Gli pneumatici invernali che possono essere impiegati sono quelli omologati secondo la Direttiva 92/23/CEE del Consiglio delle Comunità Europee, e successive modifiche, ovvero secondo il corrispondente regolamento UNECE, muniti del previsto marchio di omologazione.
I mezzi antisdrucciolevoli impiegabili in alternativa agli pneumatici invernali sono quelli di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 10 maggio 2011 - Norme concernenti i dispositivi supplementari di aderenza per gli pneumatici degli autoveicoli di categoria M1, N1, O1 e O2. Sono altresì ammessi quelli rispondenti alla ÖNORM V5119 per i veicoli delle categorie M, N e O superiori, così come è fatto salvo l’impiego dei dispositivi già in dotazione, purchè rispondenti a quanto previsto dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 13 marzo 2002 - Norme concernenti le catene da neve destinate all’impiego su veicoli della categoria M1.
I dispositivi antisdrucciolevoli da tenere a bordo devono essere compatibili con gli pneumatici del veicolo su cui devono essere installati e, in caso di impiego, devono essere seguite le istruzioni di installazione fornite dai costruttori del veicolo e del dispositivo.

Allo scopo di evitare interpretazioni non uniformi circa l’impiego dei mezzi antisdrucciolevoli, si chiarisce che i medesimi devono essere montati almeno sulle ruote degli assi motori.
Nel caso di impiego di pneumatici invernali sui veicoli delle categorie M1 e N1, se ne raccomanda l’installazione su tutte le ruote al fine di conseguire condizioni uniformi di aderenza sul fondo stradale.

Nel caso di impiego di pneumatici chiodati, limitatamente alla marcia su ghiaccio, sui veicoli di categoria M1, N1 e O1, l’installazione deve riguardare tutte le ruote, anche in coerenza con la Circolare n. 58/71, prot. n. 557/2174/D del 22.10.1971, emanata dall’allora Ministro dei trasporti e dell’aviazione civile.
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Stop all’evasione IVA sui pneumatici venduti in internet dall'estero
Staff Hardgreen
martedì 4 dicembre 2012
Finalmente un passo verso la legalità!
Il Decreto del 31 Ottobre 2012 del Ministero dell'Economia e delle Finanze firmato dal ministro Grilli, con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 282 del 3 dicembre, è ormai Legge.

Il decreto inserisce i pneumatici, nuovi e rigenerati, nell'elenco di prodotti per i quali è prevista solidarietà, ovvero corresponsabilità, tra acquirente e venditore nel caso di evasione dell'IVA.

Il decreto si applica dal giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, ovvero da oggi Martedì 4 Dicembre, e tutela tutte le aziende che hanno sempre applicato e versato l'IVA per la vendita di pneumatici on-line a differenza dei potenti siti stranieri che non applicandola offrono prezzi imbattibili non versando l'IVA.

Da oggi ogni consumatore che acquista pneumatici su siti internet di aziende straniere che non applicano l'IVA dovranno versare indipendentemente l'IVA allo Stato Italiano altrimenti sono corresponsabili del reato di evasione IVA.

Speriamo che dopo questo decreto arrivi una legge, magari a livello europeo, che regolarizzi il pagamento della tassa sullo smaltimento dei Pneumatici Fuori Uso (PFU) e metta chiarezza sul costo da versare per ogni pneumatico venduto. Infatti attualmente viene applicato con costi differenti per ogni consorzio e ogni Paese europeo passando dai 90 cent pagato in Portogallo ai 2,80 euro a pneumatico richiesti da alcuni consorzi italiani.

Sarebbe un altro regalo gradito da mettere sotto l'albero affinché la concorrenza sia sempre più corretta e alla pari.

Scarica il Decreto pubblicato in GU 282 del 3 dicembre 2012
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Tutte le ordinanze che obbligano gli pneumatici-invernali o le catene da neve a bordo
pneusblog.it
lunedì 26 novembre 2012
Qui sotto ll’elenco completo che raccoglie tutti i tratti della viabilità Autostradale ed Ordinaria dove c'è l'obbligo che i veicoli siano muniti (ovvero abbiano a bordo) di mezzi antisdrucciolevoli ( catene da neve ) o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio
http://www.pneusblog.it/home/wp-content/uploads/2012/11/Ordinanze-pneumatici-invernali-2012_2013-1.pdf
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Viabilità - Provvedimenti per precipitazioni nevose
Confindustria Lecco
mercoledì 1 febbraio 2012
Informiamo che, a causa delle abbondanti precipitazioni nevose di queste ore, da oggi e fino a cessata esigenza è vietata la circolazione dei mezzi di massa superiore alle 7,5 tonnellate nelle Regioni Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Marche.

Di conseguenza, sono stati predisposti dei punti dove effettuare il fermo temporaneo dei veicoli lungo la rete autostradale. L’elenco di tali punti è consultabile sul comunicato stampa di Viabilità Italia allegato.

Il Funzionario Incaricato
Riccardo Confalonieri

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NOTA DELLO STAFF
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Tutti gli ordini effettuati dal 31.01 potranno subire ritardi nelle consegne sino al termine delle precipitazioni nevose.

Staff Hardgreen
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La mappa delle ordinanze invernali, regione per regione
Staff Hardgreen.it
martedì 25 ottobre 2011
La Polizia di Stato ha realizzato la mappatura delle ordinanze invernali aggiornata al 21 ottobre 2011
Isole escluse, chiunque quest’inverno voglia viaggiare in Italia, e soprattutto al nord, dovrà munirsi di pneumatici invernali o catene da neve a bordo. Diventa infatti ormai quasi inutile inseguire, comune per comune, provincia per provincia, autostrada per autostrada, l’emissione delle ordinanze che definiscono tempi e confini dell’applicazione, dal momento che dal Trentino alla Calabria su qualche tratto stradale esiste già oggi l’obbligo di legge. In alcuni casi si tratta di nuove disposizioni emesse quest’anno, in altri casi invece l’ordinanza dello scorso anno rimane in vigore, poichè si riferiva a tutti gli anni a venire, fino a revoca esplicita.

La Polizia di Stato ha realizzato un utile servizio di mappatura della rete viaria nazionale interessata dalla prescrizione di cui all'art. 6 comma 4 lettera e) del Codice della strada così come modificato per effetto della Legge nr. 120 del 29 luglio 2010 ("Disposizioni in materia di sicurezza stradale").

Le nuove disposizioni permettono agli organi di polizia stradale, cui compete la verifica dell'osservanza delle ordinanze lungo le tratte stradali e nei periodi indicati dalle prescrizioni, di controllare la presenza a bordo del veicolo delle catene o la dotazione dei pneumatici invernali e, in caso di mancanza, di applicare la sanzione pecuniaria prevista (da 80 a 318 euro).

Di seguito mettiamo a disposizione dei lettori, regione per regione, la mappatura delle ordinanze realizzata dalla Polizia di Stato e aggiornata al 21 ottobre 2011, le trovate quì sul sito della Polizia di Stato:
http://www.poliziadistato.it/articolo/view/24063/
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